Dopo il trailer di presentazione ufficiale pubblicato ieri, Valve ha scelto di rivelare qualche ulteriore dettaglio su Half-Life: Alyx e il futuro della serie.

In una breve intervista a The Verge, David Speyrer, sviluppatore presso la compagnia americana, ha affermato che nel corso della realizzazione del nuovo titolo sono state pensate talmente tante esperienze di gameplay che si potrebbe continuare a lavorare sulla serie.

“Non è certo una sorpresa che molte persone a Valve avevano la voglia di tornare a lavorare sull’universo di Half-Life, e questa esperienza l’ha rafforzata ulteriormente,” ha detto. “Nel processo di creazione di Half-Life: Alyx, abbiamo potuto esplorare nuovi modi per raccontare delle storie con questi personaggi e con questo mondo, ed abbiamo anche scoperto molte nuove esperienze di gioco che vanno oltre a quello che potevamo fare fino ad ora. Ovviamente, dovremo prima aspettare e vedere come le persone reagiranno ad Half-Life: Alyx quando uscirà, ma ci piacerebbe continuare a lavorarci.”

Oltre a questo, tramite la pagina Steam dedicata del gioco sono spuntati nuovi dettagli: per giocare ad Half-Life: Alyx sarà necessario possedere un visore per la realtà virtuale, tra cui HTC Vive, Oculus Rift e Valve Index (il gioco viene regalato se si possiede quest’ultimo), senza avere quindi la possibilità di metterci le mani con mouse e tastiera. Half-Life: Alyx, inoltre, non sarà tradotto nella nostra lingua: niente doppiaggio e nemmeno sottotitoli in italiano.

Half-Life: Alyx sarà disponibile su PC nel corso di marzo 2020.

Fonte: The Verge