Halo Infinite inizialmente doveva essere un gioco di lancio di Xbox Series X/S, ma è stato rinviato di più di un anno dopo il criticato reveal del gameplay del luglio 2020.

In una nuova intervista rilasciata ad IGN, il direttore creativo Joseph Staten ha parlato di cosa è successo dietro le quinte in tutto questo tempo e di come la decisione sia stata molto importante per tutto il team.

“[C’era] un’enorme quantità di pressione per mantenere la data”, ha detto Staten. “Penso che sia un esempio davvero meraviglioso della leadership di Xbox che fa la cosa giusta per i nostri fan, […] per i giocatori. Anche se li ha feriti, anche se ci sono stati dei costi. È stata al 100% una decisione presa per i giocatori, e sono così orgoglioso dello studio e di Xbox per aver preso questa decisione”.

Parlando con Eurogamer, Staten si è anche aperto su come il tempo di sviluppo extra abbia influito sul gioco, affermando che in questo modo il team è riuscito ad assicurarsi che il gioco girasse perfettamente su tutte le piattaforme.

“Ci sono molti altri esempi che potrei fornire, non ultimo quello di assicurarmi che il gioco funzionasse alla grande su qualsiasi piattaforma voi abbiate”, ha detto. “Abbiamo lavorato su una serie di principi per la campagna e il multiplayer.”

Il multiplayer di Halo Infinite è già disponibile, ma ci vorrà ancora qualche giorno prima di giocare alla campagna.