Sebbene J.K. Rowling, autrice della saga di romanzi di Harry Potter, non sia direttamente legata ad Hogwarts Legacy, il nuovo videogioco di casa Warner Bros ispirato proprio a questa serie fantasy, il publisher americano ha voluto chiarire in maniera più approfondita le sue opinioni riguardanti le sue dichiarazioni spesso considerate controverse e transfobiche.

La Rowling, per chi non lo sapesse, è stata recentemente criticata per aver rilasciato diversi commenti transfobici sul suo account Twitter, oltre a pubblicare un libro che ritrae le persone transgender come “cattive”. Ovviamente questo ha portato molte persone a protestare e a non condividere affatto le sue opinioni, ma non considerando da che parte sta, per il presidente di Warner Bros Games David Haddad, la Rowling può esprimere le sue opinioni.

Affrontando il rapporto di Hogwarts Legacy con l’autrice e i suoi commenti, Haddad avrebbe affermato in una sessione di domande e risposte della società che la Rowling “ha il diritto di mantenere le sue opinioni”, nonostante “[io] possa non essere d’accordo”.

“Vorrei fare eco a qualcosa che avete sentito dalla nostra dirigenza esecutiva più senior. Mentre J.K. Rowling è la creatrice di Harry Potter, e lo stiamo portando in vita con il potere di Portkey, in molti luoghi è anche una cittadina privata,” spiega Haddad. “E questo significa che ha il diritto di esprimere la sua opinione personale sui social media”, ha aggiunto il dirigente. “Potrei non essere d’accordo con lei e potrei non essere d’accordo con la sua posizione su una serie di argomenti, ma posso essere d’accordo sul fatto che ha il diritto di mantenere le sue opinioni.”

Più tardi nella sessione di Q&A, Haddad avrebbe risposto a domande sulla diversità e l’inclusione all’interno di WB Games, affermando che stava lavorando con le organizzazioni per i diritti LGBTQ tra cui GLAAD.

Hogwarts Legacy uscirà nel 2021 per PS5, PS4, Xbox Series, Xbox One e PC.