Mentre Google ha qualche problemino (a livello interno) con Stadia, l’approccio di Microsoft alla tecnologia cloud è stato molto più lodevole con xCloud.

James Gwertzman, direttore generale di Microsoft per il cloud gaming, ha recentemente rilasciato un’intervista a Game Rant, in cui ha parlato di ciò che il futuro riserva al cloud gaming nel settore. Gwertzman è stato in precedenza il CEO e fondatore di PlayFab, compagnia poi acquisita da Microsoft. Secondo lui, la tecnologia cloud consentirà in futuro agli sviluppatori di sfruttare gli strumenti per creare il tipo di esperienze che altrimenti non sarebbe possibile avere.

“Abbiamo una serie di ‘scenari industriali prioritari'”, ha detto. “Non è un termine che si usa spesso, ma sono cose di cui l’industria si preoccupa davvero oggi e che potrebbero essere punti dolenti che stiamo cercando di risolvere. Il primo della nostra lista di cinque è quello di accelerare la produzione di giochi con il cloud.”

“Questo atto di creazione di contenuti, una volta che lo hai nel cloud, la distribuzione diventa più fluida. Lo vediamo con xCloud. È iniziato come un semplice rack di Xbox nei datacenter e lo streaming. Ora stiamo facendo più esperienza con esso, e si può essere in grado di costruire esperienze di gioco che non sarebbero possibili senza l’esecuzione nel cloud. Giochi in cui si possono avere molti giocatori in un unico ambiente che interagiscono in modi nuovi.”

Cosa ne pensate delle parole di Gwertzman?