Dopo aver messo le mani su SNK, EA, Take-Two, Capcom, Activision Blizzard e Nintendo, il controverso Fondo di investimento pubblico dell’Arabia Saudita ha acquisito l’8.1% delle azioni di Embracer Group, l’azienda che possiede Gearbox, Saber Interactive, THQ Nordic e Deep Silver.

L’investimento del PIF arriva tramite Savvy Gaming Group, che ora possiede anche il 5.4% dei voti nella compagnia. L’accordo con Embracer è l’ultimo di una serie di investimenti in società di videogiochi del paese, il che potrebbe destare preoccupazione per alcuni date le numerose violazioni dei diritti umani in Arabia Saudita.

In un comunicato il fondatore e CEO di Embracer Group, Lars Wingefors, ha dichiarato: “L’investimento di Savvy Gaming Group di 1 miliardo di dollari ci permette di continuare a portare avanti la nostra strategia in modo proattivo da una posizione di forza nell’industria del gaming globale”.

“Negli ultimi anni le entità con sede in Arabia Saudita sono diventate uno degli investitori più significativi nel mercato globale dei videogiochi. Il mercato dei giochi nell’area MENA è uno di quelli in più rapida crescita al mondo, con 5.7 miliardi di dollari di ricavi nel 2021 e un numero di giocatori attivi superiore a quello degli Stati Uniti e dell’Europa occidentale.”

Embracer Group ha recentemente rivelato di stare lavorando ad un archivio per preservare tutti i videogiochi.