Ben due anni fa, Campo Santo, studio responsabile della creazione di Firewatch, aveva annunciato In the Valley of Gods, un titolo di avventura in prima persona ambientato in Egitto. Nel 2018, Campo Santo venne acquistata da Valve, e da lì sono iniziate le preoccupazioni di alcune persone.

Ad alimentare le voci di una possibile cancellazione è stata una mossa da parte di alcuni sviluppatori entrati in Valve che avevano tolto dai loro profili Twitter ogni riferimento a In the Valley of Gods.

All’annuncio di Half-Life: Alyx, Campo Santo e Valve avevano confermato che alcuni membri dell’ex studio indipendente erano al lavoro su questo titolo VR, rendendo così il destino di In the Valley of Gods ancora più incerto.

In una lettera inviata a Polygon, il co-fondatore di Campo Santo, Jake Rodkin, ha confermato che per ora lo sviluppo di In the Valley of Gods è stato sospeso, ma non cancellato, aggiungendo che tutto questo è dovuto al fatto che molti sviluppatori sono al lavoro su Half-Life: Alyx ed altri progetti di Valve come DOTA Underlords e il suo negozio Steam.

“È chiaro che l’ottimistico ‘2019’ presente alla fine del trailer di annuncio non è accurato in alcun modo,” ha iniziato così Rodking. “Per rispondere alla vostra domanda, lo sviluppo di In the Valley of Gods è sospeso, ma è un progetto in cui le persone possono e potrebbero tornare. E quando succederà, ve lo faremo sapere.”

Fonte: Polygon