Secondo un nuovo report di The Information, l’FTC (Federal Trade Commission), l’anti-trust degli Stati Uniti, avrebbe aperto un’indagine sulla proposta di Sony di acquisire Bungie, lo studio di Destiny, per 3.6 miliardi di dollari.

Il report suggerisce che l’FTC potrebbe non essere in grado di bloccare l’accordo, ma che la decisione di revisionarlo è comunque l’ultimo esempio di come la Commissione voglia sempre più tenere d’occhio le fusioni tra società. L’FTC ha adottato un approccio più aggressivo nella revisione di grandi fusioni del settore tecnologico dopo la nomina di Lina Khan da parte del Presidente degli USA Joe Biden nel marzo 2021.

L’indagine potrebbe potenzialmente ritardare la chiusura dell’accordo di circa sei mesi (via Wccftech). La preoccupazione principale della Federal Trade Commission sembra essere quella di garantire che un gioco popolare come Destiny resti accessibile su più piattaforme. Sony stessa, tuttavia, ha detto fin dall’inizio che Bungie continuerà a lavorare per tutte le piattaforme a seguito dell’acquisizione.

Sebbene l’FTC non abbia esaminato l’acquisizione di Bethesda da 7.5 miliardi di dollari da parte di Microsoft, sta valutando la fusione tra la casa di Redmond e Activision Blizzard dal valore di 68.7 miliardi di dollari annunciata all’inizio dell’anno.