Sul profilo Twitter ufficiale del Gruppo del Partito Democratico alla Camera, i Deputati del PD, è apparso in queste ore un particolare tweet secondo cui il noto gioco, e sinceramente pessimo, mobile Mafia City sarebbe uno strumento di propaganda mafiosa.

In questo post, visibile in calce, il deputato Carmelo Miceli ha persino dichiarato di voler depositare una interrogazione parlamentare per chiederne l’oscuramento in Italia. Con questo tweet si torna a capire come i videogiochi vengano spesso considerati diversi da altre forme di intrattenimento come i film, ma la domanda è una. Perché Mafia City?

Mafia City è un gioco per mobile (disponibile su Android e iOS) che utilizza il tema della mafia in modo decisamente stereotipato e non dettagliato. A confronto della serie di Mafia di 2K, Mafia City è un casual game a dir poco innocuo che in nessun modo potrebbe essere uno strumento di propaganda mafiosa (così come gli altri titoli che trattano questo tema, ndr).

“Sta girando sui social la pubblicità di uno schifoso videogame chiamato MafiaCity. Un gioco al quale stanno partecipando milioni di ragazzini. Un subdolo strumento di propaganda mafiosa. Depositerò una interrogazione parlamentare e ne chiederó l’oscuramento,” si legge nel tweet.

Adnkronos riporta inoltre un’altra dichiarazione di Miceli: “In queste ore sta girando molto sui social la pubblicità di uno schifoso videogame chiamato MafiaCity. Parliamo di un gioco al quale stanno partecipando milioni di ragazzini (la pagina Facebook ha abbondantemente superato 1 mln di Like!) che calandosi nei panni di un boss, tra saccheggi, occupazioni, pestaggi e omicidi puntano a fare diventare il proprio clan tra i più forti della ‘mafia italiana’ e a ottenere il titolo di Capo dei Capi”.

“[…] Cosa che da siciliano, cittadino italiano e da componente la Commissione parlamentare Antimafia non posso accettare. Già da lunedì depositerò un’interrogazione parlamentare per accertare come sia possibile che gioco così immorale sia libero di circolare sui social italiani e ne chiederò immediatamente l’oscuramento”.

A questo punto ci chiediamo se anche la saga dei film de Il Padrino sarà messa sotto attacco, ma state tranquilli che ciò non succederà.