Bryan Walker, ex senior director di Retro Studios, ha rivelato in una recente video intervista dei piani per un gioco open world di Metroid Prime che, purtroppo, non si sono mai trasformati in realtà.

Secondo Walker, Mark Pacini, director di Metroid Prime, aveva sviluppato dei piani ambiziosi per il terzo gioco della serie, che ora è Metroid Prime 3 Corruption, in cui Samus doveva esplorare un mondo meno lineare dei precedenti capitoli nella sua navicella.

“Mark si è fatto avanti con un’interessante svolta nella visione e in alcune delle formule per Metroid Prime 3 rispetto a Metroid Prime 2”, ha spiegato Walker. “Volevamo sfruttare l’astronave come risorsa giocabile. Lo abbiamo fatto in una certa misura in Prime 3, ma Mark aveva in mente qualcosa di molto più ambizioso”.

“Aveva proposto un mondo aperto molto meno lineare di cui il team era entusiasta. Non siamo stati in grado di creare prototipi di molte di queste cose perché erano davvero grandi. Abbiamo avuto alcuni prototipi di navi, ma quello del mondo aperto era molto più grande,” ha continuato. “Infatti Mark stampò come uno dei suoi supporti visivi questa nave origami di Samus. Aveva preso la mesh della nave di Samus e usato un programma che fondamentalmente la dispiegava in quello che poteva poi trasformare in un modello di carta. Così avevamo questa nave di cartone che lui aveva colorato ed era fantastica! Penso che potremmo venderla oggi”.

Metroid Prime immagine 2

Alla fine questi piani sono stati scartati, apparentemente a causa dell’hardware della Wii. Walker, infatti, ha detto che il team si aspettava fosse molto più potente. “Sapevamo cosa avrebbe avuto la Xbox 360 e la PS3, e le specifiche iniziali che stavamo guardando [per la Wii] non erano competitive dal punto di vista dell’hardware e della memoria… c’erano tutti questi svantaggi”, ha detto.

“Eravamo un po’ preoccupati, ad essere sinceri, e poi hanno tirato fuori il telecomando Wii e all’unisono il team ha detto: ‘ah! Ok”. Walker si è detto deluso di non aver avuto la possibilità di creare un gioco open-world di Metroid Prime, definendosi però orgoglioso di Prime 3.

“Forse non siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi con Prime 3, non essendo in grado di espandere un po’ la formula. Siamo ancora molto, molto orgogliosi di Prime 3, si è rivelato essere un gioco fantastico, ma sarei molto interessato a vedere quale sarebbe stata la risposta, soprattutto della community dei fan, alla nave espansa e all’esperienza non lineare che stavamo cercando”.