Il 2021 è il 20esimo anniversario di Xbox, e per l’occasione Bloomberg ha parlato con più di 20 persone legate alla creazione della prima console. Tra le molte cose interessanti emerse dall’articolo, alcune saltano agli occhi particolarmente, e si tratta di acquisizioni.

L’ex capo del business development di Microsoft, Bob McBreen, ha affermato in questa intervista che Microsoft al tempo contattò diverse compagnie per discutere di un’acquisizione, la prima delle quali è stata Electronic Arts. La loro risposta è stata un semplice “No, grazie”, ma non è finita qui: Microsoft pensò anche di comprare Nintendo, che ovviamente ha rifiutato.

L’ex dirigente di Xbox, Kevin Bachus, ha dichiarato che l’allora CEO di Microsoft, Steve Ballmer, disse al proprio staff di alto livello che doveva recarsi in Giappone per parlare con Nintendo di una potenziale acquisizione. “Steve ci ha fatto incontrare Nintendo per vedere se avrebbero preso in considerazione la possibilità di essere acquisiti. Si sono limitati a ridere a crepapelle. Tipo, immagina un’ora in cui qualcuno rideva di te. È stato così che è andato quell’incontro”, ha detto Bachus.

Nell’articolo viene anche riconfermato che Microsoft provò ad acquisire Square prima del lancio di Xbox, e anni prima che Square si fondesse con Enix per formare Square Enix. Microsoft aveva una lettera di intenti per acquistare Square, ma l’accordo non c’è mai stato.

Sembra quindi che agli inizi degli anni 2000 presso Microsoft ci sia stata un’intenzione di acquisire grandi compagnie videoludiche, poi lasciata perdere dopo poco tempo.

Fonte: Bloomberg