In un’intervista rilasciata a Polygon da Laura Miele, chief studios officer della compagnia, Electronic Arts ha annunciato di aver rinviato il prossimo gioco di Need for Speed di un anno. Inoltre, lo studio del titolo, Criterion, ora supporterà DICE sullo sviluppo di Battlefield 6, in uscita questo autunno.

Miele ha sottolineato sin da subito che nessuno dei due franchise è in difficoltà, e che Criterion ha ancora in mano il suo progetto di Need for Speed, dopo che Ghost Games è stata tirata fuori dal franchise diversi mesi fa. La CSO spiega che questa modifica ai piani di Criterion è dovuta principalmente alla pandemia di COVID-19, ma anche al fatto che Codemasters, ora di proprietà di EA, già pubblicherà un gioco di corse nei prossimi mesi.

“[Battlefield] sta prendendo forma alla grande, il team ha lavorato incredibilmente sodo, ha lavorato molto l’anno scorso, e sì, abbiamo lavorato da casa”, ha detto Miele a Polygon. “Ed è difficile; è difficile fare giochi da casa, e il team [EA DICE] è un po’ affaticato. Abbiamo un grande gioco e un incredibile potenziale con questo titolo”, ha aggiunto Miele. “Stiamo giocando per vincere; stiamo giocando per mettere sul mercato un grande gioco di Battlefield”.

Miele ha affermato che Criterion Games continuerà a lavorare su Need for Speed: non bisognerà dire addio alla serie, non è stata tolta dallo studio di Guildford, né ceduta a Codemasters. Secondo quanto riportato, quasi non sorprendentemente, il nuovo capitolo di Need for Speed uscirà sulle generazioni attuali e precedenti di PlayStation e Xbox.