Dopo aver scoperto quanto guadagnano i vertici della compagnia e di come sia intenzionata a volersi espandere anche al di fuori dei videogiochi, nel report annuale di Nintendo sorgono nuove informazioni relative allo sviluppo, produzione e distribuzione dei suoi prodotti che, come sappiamo, all’inizio dell’anno sono stati colpiti dalla pandemia di COVID-19.

“In termini di produzione e distribuzione, la fornitura dei prodotti potrebbe essere impattata se i problemi che legati all’approvvigionamento di componenti necessari persistono,” si legge nel report. “In termini di vendite, i canali possono essere limitati da misure volte a prevenire la diffusione del virus, comprese le restrizioni alle uscite da casa e la chiusura dei negozi. Le tabelle di marcia dello sviluppo possono essere influenzate dalla differenza nell’ambiente di sviluppo tra lavorare da casa e in ufficio poiché il telelavoro è implementato presso la società e i suoi partner. Di conseguenza, potremmo non essere in grado di procedere con il rilascio dei prodotti Nintendo e l’avvio dei servizi come pianificato.

“Nintendo continuerà a svolgere operazioni commerciali adottando le misure necessarie affinché possa continuare a fornire un ambiente in cui i consumatori possano godere dei suoi prodotti e servizi, tenendo in considerazione la salute e la sicurezza dei suoi consumatori e dipendenti,” continua il report.

Questa dichiarazione arriva in seguito ad un altro aggiornamento durante l’80esimo incontro con gli azionisti, quando Shinya Takahashi, il Senior Managing Executive Officer, ha dichiarato che le uscite di quest’anno fiscale non sono state colpite della pandemia.

Fonte: Nintendo