Secondo un nuovo report di Nikkei, Nintendo avrebbe previsto un calo delle vendite di Nintendo Switch nell’anno fiscale appena concluso a causa di problemi nella produzione e distribuzione.

“Nintendo si aspetta di vendere solo circa 20 milioni di Nintendo Switch nell’anno fiscale in corso, un calo del 10% dall’anno fiscale 2021, nonostante la forte domanda,” si legge nel report di Nikkei. Il sito giapponese cita nello specifico la ben nota carenza di semiconduttori e problematiche delle reti logistiche tra gli ostacoli alla produzione. Nell’anno fiscale 2021 Nintendo aveva venduto 23 milioni di console in tutto il mondo, dato già in calo dall’anno fiscale 2020 quando erano state vendute più di 28 milioni di unità.

La continua carenza globale di semiconduttori e i problemi nella produzione, peggiorati in queste settimane dalle strettissime restrizioni legate al COVID-19 in Cina e, forse, anche dalla guerra in Ucraina, hanno portato la console a non vendere quanto previsto. Nel caso in cui questa situazione dovesse prolungarsi, c’è la possibilità che Nintendo Switch possa vendere meno di 20 milioni di unità nel prossimo anno fiscale.

A febbraio Nintendo Switch è diventata la console Nintendo più venduta di tutti i tempi, con 103.54 milioni di unità vendute al 31 dicembre 2021.