Nintendo sta lottando, e continua a lottare, per soddisfare la forte domanda di Nintendo Switch, e da una sessione di domande e risposte tra gli azionisti e il presidente Shuntaro Furukawa abbiamo potuto capire perché ci sono meno unità della console del solito.

Con la domanda che rimane ancora molto forte in tutto il mondo, Nintendo dice di aver avuto difficoltà nel trasportare console nei diversi Paesi e continenti a causa della pandemia di COVID-19 e dell’incidente del canale di Suez di fine marzo.

“Il COVID-19 ha causato cali e ritardi nel traffico merci nei mercati al di fuori del Giappone, e i rivenditori in alcune regioni stanno sperimentando carenze temporanee. In particolare, l’incidente che ha bloccato il canale di Suez ha causato ritardi nel trasporto di prodotti diretti in Europa, e le scorte al dettaglio sono scarse in alcuni paesi”, ha detto Furukawa.

Secondo Furukawa, inoltre, negli Stati Uniti le vendite di Nintendo Switch sono state talmente forti a marzo che la casa di Kyoto non è riuscita a tenere il passo con la domanda. Questo ha portato a delle carenze di unità che potrebbero continuare per qualche tempo.