Secondo un nuovo report di Bloomberg, Nintendo avrebbe chiesto ai suoi partner che si occupano della catena di montaggio di aumentare nuovamente la produzione della Nintendo Switch, portando il suo obiettivo a 30 milioni di unità per questo anno fiscale,

La casa di Kyoto aveva aumentato gli ordini di produzione a 25 milioni di unità all’inizio di agosto, ma ciò si sarebbe dimostrato insufficiente e gli assemblatori ora gestiscono gli stabilimenti al 120%, secondo quanto riportato da persone a conoscenza della situazione.

La produzione di Switch è stata soffocata dai blocchi del coronavirus in Cina all’inizio dell’anno, ma da allora questi problemi sono stati risolti e la catena di fornitura di Nintendo è ora pienamente operativa. Tuttavia, l’impennata della domanda che la società ha ricevuto grazie ad Animal Crossing è stata rara, con il gioco e la console che hanno sostenuto un elevato numero di vendite sei mesi dopo l’uscita del titolo.

L’introduzione di una variante Switch Lite più economica alla fine del 2019 ha contribuito ad ampliare il potenziale pubblico della piattaforma, e Nintendo starebbe lavorando per un modello di Nintendo Switch aggiornato e una gamma di giochi aggiornata per il 2021, Diversi sviluppatori di giochi esterni a Nintendo hanno inoltre affermato che Nintendo ha chiesto loro di rendere i loro giochi pronti per il 4K, suggerendo che è in arrivo un aggiornamento della risoluzione.

Una Nintendo Switch Pro potrebbe dunque arrivare il prossimo anno con il supporto al 4K, e allo stesso tempo le scorte di Switch base potrebbero aumentare nei prossimi mesi.

Fonte: Bloomberg