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Virtuos è uno dei nomi più conosciuti e rilevanti quando si parla di porting per Nintendo Switch: questo studio situato in Singapore, infatti, è riuscito a portare sulla console ibrida della casa di Kyoto grandi titoli come The Outer Worlds, le collezioni di BioShock, Borderlands e XCOM 2, Dark Souls Remastered e molti altri ancora.

In una recente intervista rilasciata a Nintendo Life, il senior producer di XCOM 2 Collection, Zhang Chengwei, ha discusso degli strumenti realizzati dalla compagnia per poter portare in vita questi porting senza dubbio di qualità.

“Abbiamo sviluppato una libreria di rendering che permette ad XCOM 2 di essere renderizzato su Nintendo Switch direttamente senza cambiare il modulo di rendering originale dell’Unreal Engine 3,” ha detto Chengwei.

Lo sviluppatore ha poi proseguito affermando che il problema più grande, molto spesso, è quello di ottimizzare a dovere la memoria richiesta dal titolo per poter girare correttamente rispetto alle altre piattaforme.

Virtuos, inoltre, ha creato una sua “soluzione” in cui è possibile utilizzare le migliori funzionalità della Switch e “far brillare il gioco, non solo come gioco in sè, ma come titolo per Nintendo Switch” a tal punto da poter creare dei porting di qualsiasi gioco di questa generazione di console.

“Guardando il nostro lavoro su Starlink: Battle for Atlas, Dark Souls: Remastered, The Outer Worlds e XCOM2, non abbiamo alcun dubbio sul fatto che possono essere realizzati dei porting per Switch di ogni titolo della generazione attuale di console composta da PS4 e Xbox One,” ha continuato Chengwei.

Cosa ne pensate delle parole di Chengwei? Secondo voi è davvero possibile portare qualsiasi gioco su Nintendo Switch?

Fonte: Nintendo Life