Una delle scelte più criticate di Game Freak riguardanti Pokémon Spada e Scudo, la coppia di titoli in arrivo il 15 novembre 2019, è stata quella di non includere tutti i Pokémon nel Pokédex di Galar.

Dopo aver dichiarato di non avere alcun rimorso su questo cambiamento odiato da molti, il producer Junichi Masuda è tornato a parlare di questa decisione con il sito olandese InsideGamer. “Attualmente non abbiamo alcun piano di aggiungere i Pokémon mancanti a Galar,” ha detto Masuda. È un approccio che vogliamo continuare a tenere anche nei futuri giochi Pokémon. Fino ad ora non c’è stata la possibilità di incontrare ogni Pokémon in ogni titolo, ed è per questo che c’era bisogno di trasferirli utilzzando sistemi come la Banca Pokémon.”

Per trasferire i nostri mostriciattoli preferiti, Masuda ha rassicurato che nel 2020 arriverà l’app Pokémon Home. Con questo metodo, i giocatori potranno trasferire in Spada e Scudo tutte le creature presenti a Galar, e fare lo stesso anche nei futuri titoli. “Incoraggiamo tutti ad utilizzare Pokémon Home per collezionare i loro Pokémon dai giochi precedenti,” ha continuato Masuda. “Da lì potrebbe esserci la possibilità di portarli in altri giochi in futuro. Pertanto, prendetevi cura dei vostri vecchi Pokémon, perchè potreste viaggiare con loro di nuovo in futuro.”

In poche parole, Masuda ha dichiarato che i Pokémon assenti in Spada e Scudo potrebbero tornare nei capitoli futuri della serie, ma che nessun nuovo gioco presenterà un Pokédex che include tutti i Pokémon esistenti dalla prima generazione fino a quella attuale.

Fonte: Nintendo Everything