IGN ha recentemente avuto la possibilità di intervistare Hakan Abrak, CEO e co-proprietario dello studio di Hitman IO Interactive, ed oltre a parlare di Hitman 3 e della separazione da Square Enix, si è discusso di Project 007, il gioco di James Bond annunciato diversi mesi fa.

Come prima cosa, Abrak ha confermato che IO non userà le sembianze di nessun attore che ha interpretato l’agente segreto in passato, e che la storia sarà completamente originale e non tratta da uno dei vari film.

“È importante menzionare che fare un gioco su licenza è nuovo per noi. Abbiamo fatto solo le nostre IP (proprietà intellettuali) originali, giusto? Abbiamo creato questi personaggi… noi stessi, da zero. Quindi, penso che per noi sia importante abbracciare pienamente questa cosa e, come ho detto prima, non ci piace lavorare in modo “meccanico”. Non è solo perché è una grande IP, o è un gioco su licenza, e commercialmente questo è interessante… Non significa nulla per noi,” ha spiegato Abrak.

“Abbiamo preso un sacco di rischi non commerciali prima d’ora. Quindi, per noi, si tratta di… abbiamo bisogno di sentirla, nel profondo. La passione deve essere lì, quindi era molto importante per noi che non fosse un adattamento cinematografico. Quindi, non è un gioco su un film specifico dove la storia è già stata raccontata”.

“È molto importante il fatto di aver potuto creare un Bond digitale. Un Bond per l’industria del gaming… Quindi è una storia completamente originale. Questo è stato molto, molto importante per noi e l’abbiamo comunicato a [il proprietario di James Bond] EON e loro erano d’accordo che il risultato sarebbe stato probabilmente migliore in questo modo,” ha continuato Abrak.

Project 007 per ora non ha una data di uscita, ed è chiaro che il progetto è ancora nelle fasi piuttosto iniziali dello sviluppo.