Sul PlayStation Store ci sono sempre tanti giochi in offerta che si rinnovano ogni settimana, ma se pensate che siano gli sviluppatori e publisher a mettere i prezzi che loro desiderano, a quanto pare non sembra essere affatto così.

Secondo quanto segnalato da Lucas Pope, che ha lavorato su Papers, Please e Return of the Obra Dinn, la compagnia giapponese sarebbe in grado di accettare oppure di rifiutare la richiesta di uno sviluppatore di scontare un suo gioco sul PlayStation Store. Un fan di Obra Dinn ha chiesto su Twitter a Pope se ci fosse uno sconto sul PS Store giapponese, e lui ha risposto che “Sony ha rifiutato la mia richiesta di scontare il gioco su PS4″.

Return of the Obra Dinn, al momento, è scontato del 50% su tutte le piattaforme e negozi digitali, ad eccezione proprio del PlayStation Store: se su Steam, ad esempio, o su Microsoft Store chiunque abbia creato un gioco ha il diritto di cambiare prezzi, informazioni come più gli pare e piace, sullo store della compagnia giapponese sembra non essere possibile fare questo.

Questa non è la prima volta che sentiamo storie come questa. Un utente di ResetEra ha raccolto tutti i reclami individuali degli sviluppatori che non sono stati in grado di ottenere sconti sui loro giochi su PS Store, e sembrano non essere pochi. In particolare sembra che si debba ricevere degli inviti da Sony per le promozioni, e non cambiare il prezzo quando desiderato.