In queste ore si è scoperto che Sony ha perso in Europa alcuni dei diritti sul marchioVita“, legato alla console portatile PS Vita, per mancato utilizzo.

Sony aveva registrato il marchio “Vita” in diverse categorie: oltre alle console di gioco, Vita era nelle categorie “supporti dati contenenti programmi” e “supporti audio e/o immagini (non di carta).” Ora, il Kluwer Trademark Blog riporta che il Tribunale dell’Unione Europea ha scelto di revocare la registrazione del marchio in queste ultime due categorie per inutilizzo.

Sony aveva fornito in precedenza delle prove che confermavano che il marchio era ancora in utilizzo. Queste prove, tuttavia, sarebbero state respinte dalla Divisione di Annullamento e dalla Commissione di Ricorso. Successivamente il mese scorso il Tribunale ha acconsentito a revocare il marchio.

Mentre la Vita può essere considerata un “programma di trasporto dati” o “supporto audio e/o immagini”, queste funzioni erano secondarie rispetto allo scopo principale: giocare ai videogiochi. Viene inoltre fatto notare che la possibilità per la Vita di salvare dati, audio o immagini non era fondamentale per il modo in cui è pubblicizzata, poiché descritta come funzionalità supplementare.

La PlayStation Vita è uscita nel 2011 ed il supporto si è fermato nel 2019. All’inizio di quest’anno Sony aveva detto di voler chiudere il negozio digitale della console portando di fatto la fine del suo ciclo di vita, anche se al momento rimane aperto.