Nelle scorse ore Sony ha lanciato ufficialmente l’aggiornamento alla versione 8.0.0 del firmware di PlayStation 4, e qui il sistema dei party ha subito qualche cambiamento: una volta creato un gruppo, la compagnia giapponese mostra a tutti un messaggio che faceva pensare ad una possibile registrazione della chat vocale del party.

Tutto questo si è dimostrato essere falso, con Sony che ha smentito la cosa, ma è comunque legato ad una funzione di PS5 che permetterà a chiunque di inviare una clip audio a Sony per controllare e verificare la presenza di molestie durante la conversazione, e di far prendere da Sony provvedimenti se necessario. In un nuovo post sul blog, dopo tanti dubbi e domande, Sony ha spiegato meglio come funzionerà il tutto.

Cominciando dal fatto che viene ripetuto che nessuna chat viene automaticamente registrata, la compagnia spiega che volta avviata la console PS5, se un giocatore PS5 deve presentare una segnalazione di molestie, sarà in grado di includere fino a 40 secondi di clip di chat vocale nel proprio report: 20 secondi della conversazione principale con l’altro giocatore, più un altri 10 secondi prima e dopo la selezione della conversazione. Solo i cinque minuti più recenti di una chat vocale potranno essere usati da un giocatore per questa funzione di segnalazione.

Questi report possono essere inviati direttamente tramite la console PS5 per poi essere dirottati al team Consumer Experience per la moderazione, che ascolterà la registrazione e agirà, se necessario. Alcuni report inviati non saranno validi e Sony coglierà questa opportunità per fornire assistenza e spiegazione. Non ci sarà un’opzione per disattivare questa funzione di registrazione della chat vocale perché Sony vuole che tutti gli utenti si sentano al sicuro quando giocano con altri online, non solo quelli che scelgono di abilitarla.

Questo conferma che, se siete particolarmente paranoici, l’unica opzione è quella di non usare la chat vocale di PS5 e sfruttare qualche servizio esterno come Discord, ad esempio. Allo stesso tempo, potrebbe tornare sicuramente utile per chi, purtroppo, si trova costretto a combattere contro una community tossica.