Ubisoft ha pubblicato una nuova patch di Rainbow Six Siege su PC che risolve un exploit che causava l’entrata indesiderata di giocatori nelle partite online a squadre.

Il cambiamento arriva in risposta a un recente picco di nuovi utenti che si introducono nelle lobby private e si rifiutano di andarsene, e al momento non c’è modo di espellere giocatori dalla tua squadra. Al momento. l’hotfix in questione è arrivato solo su PC. Per poter entrare in una squadra, dunque, ci vorrà la presenza in quel team di almeno un amico.

“Per risolvere un exploit in cui i giocatori possono unirsi alle lobby senza essere invitati, abbiamo rilasciato un hotfix che richiederà ai giocatori PC di avere almeno un amico già in squadra”, ha spiegato un tweet sull’account Twitter ufficiale di Rainbow Six Siege. “Grazie per tutta la vostra pazienza!”

“Per chiarire, ora i giocatori possono partecipare solo a partite in cui hanno già un amico in quella squadra (che sia l’ospite della squadra, o qualcun altro già in quel party)”, ha chiarito poco dopo Ubisoft. “I giocatori non possono più usare un exploit per entrare in una squadra con altri giocatori come prima”.

Per la maggior parte dei giocatori che hanno una squadra di amici difficilmente questo sarà problematico, ma impedirà temporaneamente a coloro che si affidano al matchmaking con persone casuali di connettersi online.