I fan di Monkey Island hanno sicuramente esultato di gioia quando, il mese scorso, Ron Gilbert, creatore della serie, ha annunciato di essere al lavoro su Return to Monkey Island, un nuovo capitolo della storica serie d’avventura. Mentre molti sono rimasti soddisfatti dalla notizia, altri non sono rimasti dallo stile artistico moderno.

In un nuovo post sul blog Grumpy Gamer Gilbert ha spiegato questa scelta affermando che non voleva creare un gioco retro poiché Monkey Island come serie ha sempre guardato al presente. Gilbert ha detto che anche Monkey Island 1 e 2 non erano giochi in pixel art, ma realizzati con la migliore tecnologia di quel tempo.

“Monkey Island 1 e 2 non erano giochi in pixel art”, ha scritto Gilbert. “Erano giochi che utilizzavano tecnologia e grafica all’avanguardia… Se fossi rimasto a fare Monkey Island 3, non sarebbe stato come Monkey Island 2”. Gilbert avrebbe discusso con l’art director Rex Crowle della possibilità di realizzare un gioco in pixel art, ma a quanto pare questa opzione è stata velocemente scartata.

“Non ci sembrava giusto”, ha scritto. Non volevamo fare un gioco retrò… Volevo continuare a portare avanti Monkey Island perché è interessante, divertente ed emozionante. È quello che i giochi di Monkey Island hanno sempre fatto. Volevo che l’arte in Return to Monkey Island fosse provocatoria, scioccante e non quello che tutti si aspettavano”.

“Return to Monkey Island potrebbe non essere lo stile artistico che volevate o che vi aspettavate, ma è lo stile artistico che volevo io”, ha aggiunto.

Return to Monkey Island uscirà prossimamente su PC. Il mese scorso Gilbert ha svelato che il gioco avrà un sistema di suggerimenti in-game e una difficoltà “Facile” e che spiegherà il finale di Monkey Island 2.