In risposta ad un thread di Reddit intitolato “Non c’è bisogno di essere tossici per le persone che hanno bisogno di opzioni di salvataggio!”, Housemarque ha affermato di star ascoltando la community di Returnal per quanto riguarda i salvataggi.

Per chi non lo sapesse, in Returnal non è possibile salvare una run ed uscire dal gioco: se si esce durante una partita, la run è persa. Si può usare la Rest Mode di PS5 per sospendere il gioco e tornarci successivamente, ma non è così ideale.

Nel tweet in questione, Housemarque ha detto: “Stiamo ascoltando la community e vi amiamo tutti. Niente da annunciare ora, ma continuate a giocare e a godervi la sfida come potete!”. In base al suo tweet, Housemarque sta cercando una soluzione per questo problema.

In un’intervista rilasciata a IGN, invece, il director Harry Krueger e il direttore del marketing Mikael Haveri hanno parlato della difficoltà di Returnal. I due hanno spiegato che la sfida del gioco deriva dalle radici arcade dello studio, e che sebbene abbia dichiarato anni fa che “l’arcade è morto”, Housemarque continua ad inserire un po’ di quello spirito nei suoi giochi più recenti.

“Abbiamo iniziato lo sviluppo quattro anni fa, e non credo che la visione sia cambiata così tanto. I giochi di Housemarque sono noti per la loro, diciamo… sfida… di solito c’è una difficoltà in essi”, ha detto Haveri. “Nex Machina, per esempio, puoi giocare in a facile, ma non arriverai mai all’ultimo livello, e poi ci sono altri sbloccabili, e così via. Quindi c’è una mentalità ‘facile da imparare, ma difficile da padroneggiare’ all’opera”.

Krueger è d’accordo con l’affermazione di Haveri: Senza una sfida non ci sembra che si possa avere quel forte senso di realizzazione, sapete? Più ti avvicini all’orlo della frustrazione, più grande è la sensazione di trionfo quando alla fine riesci a prevalere”.

Returnal è disponibile su PS5.