Dopo più di 50 anni SEGA ha annunciato di voler abbandonare il mercato delle sale arcade in Giappone (via Famitsu).

SEGA Sammy ha oggi rivelato che venderà il 14.9% delle azioni della divisione dell’intrattenimento di SEGA, che si occupa proprio della gestione degli arcade in tutto il Paese, all’azienda giapponese Genda. Quest’ultima compagnia aveva comprato l’85.1% delle azioni di SEGA Entertainment nel dicembre 2020, e questo significa che ora tutta la divisione diventerà di proprietà di Genda. Per motivare la prima vendita SEGA Sammy citò l’incertezza del mercato causata dalla pandemia, che ha anche portato alla chiusura dell’arcade di Akihabara nel settembre 2020.

Una volta che le azioni saranno di Genda, SEGA Entertainment diventerà Genda GiGO Entertainment e tutti gli arcade non si chiameranno più “SEGA”, bensì “GiGO”. SEGA aprì i primi arcade in Giappone, anche se al tempo erano decisamente diversi, alla fine degli anni ’60.

Commentando la notizia, Hisashi Kataoka, capo di Genda GiGo, ha dichiarato: “I negozi SEGA in tutto il paese cambieranno il loro nome in GiGO per esprimere la nostra gratitudine per i 56 anni di storia di SEGA  e il nostro desiderio di essere un’oasi che soddisfa la sete di vero intrattenimento delle persone”. “Inizieremo con Ikebukuro, Akihabara e Shinjuku. Poi passeremo a tutto il Paese”.