Alla fine di questa settimana SEGA ha annunciato che rilascerà in Giappone ad ottobre il SEGA Mega Drive Mini 2, una nuova versione della mini console del 2019. I fan però chiedono a gran voce da tempo delle rivisitazioni di altre console come il Dreamcast e il Saturn, ma a quanto pare non sarebbe così facile realizzarle.

In una nuova intervista rilasciata al sito giapponese Famitsu, Yosuke Okunari di SEGA, producer che si occupa proprio delle mini console, ha detto che l’azienda ha preso in considerazione l’idea di produrre delle versioni mini del Dreamcast e Saturn, ma che non ha potuto farlo per gli eccessivi costi di produzione legati alla pandemia.

“Alcuni di voi potrebbero dire ‘questo non è un Sega Saturn Mini’ o ‘Volevo un Dreamcast mini’, ma non è che non abbiamo pensato in quella direzione”, ha detto Okunari del nuovo Mega Drive. “Lo sviluppo di nuove schede [elettroniche] è stato stagnante a causa del Coronavirus e, ovviamente, sarebbe un prodotto abbastanza costoso in termini di spese”.

La possibilità di vedere in futuro un Dreamcast Mini o un Saturn Mini resta, ma probabilmente bisognerà attendere un ritorno alla normalità del mercato.