È stato un anno difficile per SEGA Sammy e, a seguito di alcune “perdite straordinarie” dovute agli impatti del coronavirus, venderà la maggior parte delle sue azioni di SEGA Entertainment alla società giapponese Genda, una compagnia con un “forte desiderio” di espandere il settore arcade in Giappone già dominato da SEGA stessa.

Parlando agli azionisti nelle scorse ore, SEGA ha dichiarato che trasferirà circa l’85,1% delle sue azioni in SEGA Entertainment, mantenendo solo il 14,9% del totale. Come evidenziato da GamesIndustry.biz, SEGA Entertainment “crea e gestisce” le sale giochi dell’azienda, mentre “Sega stessa produce e vende macchine arcade”.

La compagnia spiega che la decisione è stata presa a causa dei forti impatti del COVID-19 sulle sue attività di sale giochi e di intrattenimento, affermando che “nonostante il recente trend di ripresa, la situazione rimane incerta”. Entro la fine del 2020, saranno trasferiti 20 miliardi di yen, circa 191 milioni di dollari.

I problemi della pandemia hanno portato alla chiusura della famosa sala giochi di Akihabara di SEGA a settembre. La società specifica che Genda sta acquistando macchine da divertimento e relativi premi e articoli da SEGA come parte del trasferimento aziendale.

Fonte: GamesIndustry