Lo sviluppo di Skull & Bones, il gioco con i combattimenti tra pirati di Ubisoft, non sembra ancora aver pace a distanza di anni dall’annuncio. Antoine Henry, associate e lead game director del complesso progetto su cui ha lavorato per diverso tempo, ha annunciato sul suo profilo LinkedIn di aver lasciato Ubisoft Singapore.

“Addio Ubisoft! Dopo quasi 15 anni, oggi è stato il mio ultimo giorno”, ha scritto. “Sono grato per le persone che ho incontrato e per quello che mi hanno portato professionalmente e personalmente. Spero di essere stato in grado di restituire un po'”.

L’uscita di scena di Henry rappresenta un altro ostacolo per lo sviluppo di Skull & Bones. Annunciato all’E3 2017, è il primo gioco ideato da Ubisoft Singapore: inizialmente previsto per la fine del 2018, l’azienda francese si è trovata costretta a rinviarlo per quattro anni consecutivi.

Nel settembre 2020 Ubisoft aveva detto di essere alla ricerca di “una nuova direzione” e che lo sviluppo sarebbe continuato con “una nuova visione”. Nel novembre 2020 sono arrivate le dimissioni del Managing Director di Ubisoft Singapore per motivi non chiari, mentre a maggio è stata annunciata una nuova generica finestra di lancio.

Un report di Kotaku pubblicato a luglio ha rivelato il costo del progetto, 120 milioni di dollari circa, con diversi sviluppatori che hanno più volte confermato che il gioco è tutt’altro che concluso.