Con un comunicato stampa, Sony e il suo gruppo Funimation hanno annunciato di aver completato l’acquisizione di Crunchyroll, popolare servizio di streaming anime, dal valore di 1.175 miliardi di dollari.

L’acquisizione di Crunchyroll era prima stata rivelata nel dicembre 2020, preceduta da diverse voci di corridoio. Crunchyroll, dunque, passa ora dalle mani di AT&T a quelle di Sony, che possiede anche Funimation, un altro servizio di streaming che, però, non è disponibile in diversi Paesi e continenti come l’Europa. AT&T si aspetta di usare i proventi di questa transazione per aiutare a sostenere i suoi sforzi di riduzione del debito, un motivo per cui avrebbe venduto Crunchyroll.

Nell’annuncio non viene rivelato se le piattaforme di streaming si fonderanno, se i piani di abbonamento cambieranno o ci sarà qualche altra novità. Crunchyroll, nel suo annuncio, ha affermato: “I due marchi che conosci e ami lavoreranno insieme e pensiamo sia qualcosa di grande sia per i fan che per il settore! Entrambe le squadre sono competenti, piene di passione e si sono impegnate nella comunità degli anime per decenni. Non potevamo chiedere dei soci migliori. Sappiamo che potresti avere delle domande! Oggi iniziamo a lavorare per portare due fantastiche squadre a diventare una sola e per portarti ancor più di quel che ami. Grazie per tutta la fiducia e il supporto!”

Funimation ha aggiunto (via Anime News Network): “La nostra prima priorità siete voi, i milioni di fan che formano la comunità globale che sono gli anime. E ora abbiamo l’opportunità di creare un’esperienza di abbonamento unificata che mette i fan al primo posto, offrendo la lineup più completa di sempre. C’è molto da fare, quindi il lavoro per farlo accadere inizia oggi!”