Mentre è ancora al lavoro sul PS VR 2, dispositivo di cui abbiamo scoperto le specifiche tecniche ma non dettagli come la retrocompatibilità, Sony ha recentemente aggiornato un brevetto legato alla realtà virtuale. Come scoperto da Game Rant, questa tecnologia permetterebbe ad una persona di scansionare oggetti nel mondo reale per poi ricrearli in un gioco.

Questo brevetto era stato inizialmente registrato a giugno, ma ha ricevuto alcune modifiche su richiesta dell’ufficio brevetti, poiché la compagnia giapponese doveva ancora lavorare su qualche dettaglio. Non è chiaro quali saranno le applicazioni di questa tecnologia: tutto fa pensare ai videogiochi, ma non sappiamo se sarà integrata nel nuovo visore per PS5. Non possiamo nemmeno escludere un possibile utilizzo al di fuori dei videogiochi, magari per il visore in 8K mostrato il mese scorso.

Il brevetto non è ancora stato accettato, e per questo non dobbiamo aspettarci di vedere la tecnologia in azione molto presto. Sembra un’idea simile a quella del “tutto può essere un controller“, anch’essa presentata in un brevetto registrato a marzo. Secondo il brevetto, per poter trasportare un oggetto dalla vita reale al mondo digitale sarà necessario vederlo a 360 gradi.

Parlando del nuovo visore VR di Sony, ricordiamo che il PS VR 2 supporterà il 4K HDR e un campo visivo di 110 gradi con foveated rendering. Il suo display OLED offrirà una risoluzione di 2000×2040 per occhio e un frame rate di 90/120 Hz. La data di uscita rimane ancora sconosciuta, anche se alcuni ipotizzano un lancio nel 2022.