Valve ha diffuso questo pomeriggio un riepilogo del 2020 di Steam e, per un motivo e per un altro, è stato un anno che è andato davvero alla grande.

Partendo dal numero di utenti attivi, Steam ha avuto nuovi massimi per gli utenti attivi mensili (120,4 milioni), utenti attivi giornalieri (62,6 milioni), picchi di utenti simultanei (24,8 milioni), nuovi acquirenti (2,6 milioni al mese), ore di gioco (31,3 miliardi) e il numero di giochi acquistati (21,4% di aumento rispetto al 2019). Per quanto riguarda i saldi e gli acquisti, c’è stato un aumento del 36% nei giochi che hanno ricavato almeno 100.000 dollari dai saldi invernali del 2019 a quelli del 2020.

La VR continua a prendere passo su Steam, con vendite di giochi del 32% superiori rispetto all’anno precedente. In più, questo numero non include il 39% di vendite aggiuntive generate dal lancio di Half-Life: Alyx. Oltre 1,7 milioni di utenti su Steam hanno provato per la prima volta un gioco VR nel 2020. Lo scorso anno, gli utenti VR si sono divertiti con oltre 104 milioni di sessioni VR su PC. Ciascuna sessione è durata circa 32 minuti e ha contribuito a un aumento del 30% del tempo di gioco totale.

Ad oggi, ben 46,6 milioni di utenti hanno usato un controller su Steam, rispetto ai 31,8 milioni di utenti alla fine del 2019. L’anno scorso il controller è stato utilizzato in 1,68 miliardi di sessioni di gioco, un aumento del 66,6% rispetto agli 1,01 miliardi di sessioni nel 2019.

Nel corso di tutto il 2020 Valve ha continuato a lavorare su Steam Play e sull’estensione di Proton, il runtime per eseguire i giochi di Steam esistenti su Linux senza problemi e senza alcun lavoro di sviluppo aggiuntivo. Infine, c’è stato un traffico assurdo su Steam, con 25.2 exabyte di dati scambiati solo lo scorso anno: durante il lancio di Cyberpunk 2077, afferma Valve, è stato registrato un record nel traffico di download di 52 Tbps (26 Tbps solo per il periodo di scaricamento in anticipo), il doppio rispetto al picco precedente.

Fonte: Valve