In una intervista rilasciata nelle scorse settimane al The Washington Post, ma riemersa solo ora per qualche strano motivo, alcuni sviluppatori della serie di Super Mario hanno avuto la possibilità di parlare del franchise e di riflettere su come è cambiato nel corso degli ultimi 35 anni.

Secondo Yoshiaki Koizumi, una delle tante persone che ha lavorato su Super Mario, la storia viene aggiunta “proprio alla fine del processo di sviluppo di un nuovo gioco”. In realtà questo non dovrebbe essere una sorpresa siccome Super Mario si concentra sempre molto sul gameplay che, non poche volte, è riuscito a rivoluzionare e cambiare un po’il mondo dell’industria.

“[…] Ci pensiamo proprio alla fine del processo di sviluppo del gioco, mentre lo stiamo completando,” spiega Koizumi. “Quando creiamo un gioco, Mario, i nemici e le fasi vengono prima, e la storia è lì per concludere le cose ordinatamente in un mondo. Per storia qui, non intendo solo quello che dicono i personaggi e cosa succede loro. In effetti, tutto ciò che le persone provano quando giocano nei panni di Mario fa parte della storia. Quindi non c’è solo una “storia”. In effetti, penso che sia diversa per tutti”.

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Nella stessa intervista, il director di Super Mario 3D World e Super Mario Odyssey, Kenta Motokura, ha parlato dei movimenti di Mario. Motokura ha evidenziato in particolare che con i giochi più recenti, Nintendo ha cercato di dare ai giocatori “un po’più di controllo a mezz’aria” e rendere alcuni nemici “più facili da schiacciare”. Questo è chiaramente un riferimento a Super Mario Odyssey, dove Mario, per continuare la sua avventura, molto spesso deve lanciare il suo cappello e saltarci sopra.

Motokura ha anche discusso delle abilità e dei set di funzionalità di Mario, offrendo un interessante spunto per il futuro. Lo sviluppatore ha infatti affermato che “è molto probabile che continueremo a vedere nuovi tipi di azioni di Mario”.

“Abbiamo aggiunto funzionalità e abilità a Super Mario Odyssey che funzionano con lo stile sandbox. Abbiamo implementato nuove azioni di base usando il cappello e azioni più eccezionali usando la sua capacità di cattura,” continua Motokura. “Lavoriamo costantemente alla creazione di un Mario che sembri un’estensione del giocatore mentre escogitiamo azioni migliori e miglioriamo la sensazione di interagire con il mondo. Penso che sia molto probabile che continueremo a vedere nuovi tipi di azioni di Mario in futuro.”

In futuro, dunque, aspettatevi dei nuovi giochi di Mario diversi al solito, come se già, tra l’uno e l’altro, non lo fossero alla fine.

Fonte: TWP