Take-Two Interactive, società madre di Rockstar Games, ha aperto una causa contro i modder che hanno effettuato il reverse engineering dei classici GTA 3 e GTA Vice City.

Come scoperto dall’account Twitter Rockstar Intel, la causa afferma che il team di modder ha “volutamente scelto di copiare, adattare e distribuire al pubblico il codice sorgente di due giochi classici di GTA”. Secondo Take-Two, re3 e reVC, i nomi in codice dei due progetti, avrebbero violato il copyright poiché consentono a chiunque di installare e giocare a GTA 3 e GTA Vice City su diverse piattaforme, anche PS Vita, con persino dei miglioramenti.

“Gli imputati sono ben consapevoli di non possedere il diritto di copiare, adattare o distribuire il codice sorgente di GTA, o gli elementi audiovisivi dei giochi, e che farlo costituisce una violazione del copyright”, si legge nella causa. “Gli imputati hanno reso i giochi completamente e liberamente disponibili al pubblico, si sono appropriati di un mercato che appartiene a Take-Two (in particolare, il mercato delle versioni modificate o portatili dei giochi) e hanno permesso a innumerevoli altri di creare le loro versioni derivate non autorizzate”.

Insieme ai danni, Take-Two chiede che tutto il materiale relativo a re3 e reVC, comprese le copie dei giochi modificati, il codice sorgente ed altro, vengano consegnati e successivamente rimossi da internet.