In un’intervista rilasciata durante lo speciale di Chernobyl di BBC Radio 5 Live, Craig Mazin, produttore della serie TV di HBO di The Last of Us, ha dichiarato che il lavoro non andrà ad annullare quello svolto da Naughty Dog con il gioco originale.

Mazin, il creatore della straordinaria miniserie sul disastro nucleare sovietico del 1986, ha parlato dell’attuale progetto a cui sta lavorando con Neil Druckmann di Naughty Dog, spiegando che l’attento processo alla base dell’adattamento di The Last of Us per la TV è quello di assicurare ai fan che il programma è quello di “espandere” il materiale di base anziché “annullarlo”.

“Penso che i fan di qualcosa si preoccupino del fatto che, quando la proprietà viene concessa in licenza a qualcun’altro, quelle persone non lo capiscono davvero, o lo cambieranno”, spiega Mazin. “In questo caso, lo sto creando con il ragazzo che lo ha fatto, e quindi i cambiamenti che stiamo apportando sono progettati per riempire ed espandere le cose, non per annullare, ma piuttosto per migliorarle.”

Come autoproclamato fan del franchise di The Last of Us, Mazin ha descritto il progetto come un “sogno diventato realtà”, sebbene abbia anche riconosciuto le forti emozioni legate al gioco iconico e le sfide che possono creare per un adattamento su piccolo schermo.

“Stiamo creando qualcosa di nuovo e stiamo anche reinventando ciò che è già lì per presentare un formato diverso”, ha aggiunto. “È un po’un sogno diventato realtà per me. Ho un po’ paura perché molte emozioni legate a questo gioco sono piuttosto intense. Penso che probabilmente mi nasconderò in un bunker per un po’ perché non puoi rendere tutti felici!”

La serie TV di The Last of Us è in fase di produzione per HBO.

Fonte: BBC | Via: VG247