Un porting per PC di The Legend of Zelda: Ocarina of Time sembra avvicinarsi sempre di più dopo che il progetto di decompilazione del gioco originale ha raggiunto il 65% del completamento.

Il Zelda Reverse Engineering Team (ZRET), guidato dalla community di Ocarina of Time, è al lavoro da più di un anno su un progetto che consiste nel decodificare il classico per Nintendo 64 in codice C analizzabile e molto più comprensibile, in un modo piuttosto simile a come un altro gruppo è riuscito a convertire per PC un altro grande titolo per la console della casa di Kyoto, Super Mario 64.

Questo tipo di reverse engineering è legale perché non viene usato codice sorgente leakato, ma viene tutto ricreato in maniera scrupolosa con linguaggi di programmazione molto più moderni. Il progetto di decompilazione non usa nessuna delle risorse originali protette da copyright di Nintendo, tra l’altro.

Il progetto di decompilazione di Zelda: Ocarina of Time potrebbe concludersi entro la fine del 2020, in base a come lo sviluppo continua. Dall’inizio del mese, il completamento è aumentato del 5%. Tuttavia, qualsiasi potenziale porting per PC non è al centro del lavoro di ZRET e richiederebbe molti mesi di lavoro da parte di un team esterno.