Gli sviluppatori vogliono, ovviamente, che le persone comprino i loro giochi, ma non questa volta. The Sinking City, il titolo di Frogwares al centro di una discussione legale con l’ex publisher Nacon, è tornato su Steam nella giornata di ieri, ma poco dopo il team ha avvertito i potenziali clienti di non comprarlo.

In un tweet, Frogwares ha detto di non aver creato la versione di The Sinking City pubblicata su Steam questa settimana. “Non raccomandiamo l’acquisto di questa versione. Questa versione è stata pubblicata da Nacon, la società con cui Frogwares ha sopportato una lunga battaglia per il controllo del gioco,” ha scritto il team ucraino.

Nell’agosto 2020, Frogwares ha ritirato The Sinking City dalla vendita dopo una disputa con Nacon. Frogwares ha sostenuto che Nacon ha cercato di rivendicare i diritti d’autore di The Sinking City dopo il suo rilascio, trattenendo pagamenti vari. Doveva allo sviluppatore circa 1 milione di euro di royalties non pagate.

Nacon ha rimesso The Sinking City su Steam, ed è partito il review bombing da parte di vari giocatori che avvertono, con recensioni principalmente negative, che questa versione del gioco non è quella completa.

“Non ci sono DLC, non ci sono salvataggi cloud, non ci sono obiettivi… Questa NON è la stessa versione che è stata rilasciata da Frogwares all’inizio di gennaio, e Frogwares non ha detto nulla su questo rilascio, quindi dubito che vedranno mai i soldi, ed è per questo che consiglio di starne alla larga,” scrive un utente. “La mia recensione negativa non ha nulla a che fare con la qualità del gioco, solo con il publisher schifoso,” scrive un altro.

“Il gioco è davvero divertente”, ha scritto Acadius. “L’ho comprato perché mi piace tutto ciò che riguarda Lovecraft. E poi ho sentito di questa versione e di quello che è successo tra lo sviluppatore e il publisher. Non sono d’accordo. Chiedo il rimborso e comprerò da Frogwares”.

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