Nelle ultime ore su Steam e Microsoft Store è tornata l’avventura The Sinking City di Frogwares. Nell’agosto scorso, il gioco era stato rimosso dai negozi digitali quando lo studio ucraino ha accusato il publisher Nacon di trattenere, tra le altre cose, 1 milione di euro di royalties.

Il ritorno di The Sinking City sui negozi, secondo quanto riportato, è il risultato di una decisione della Corte d’Appello di Parigi del 28 ottobre, che ha dato ragione a Nacon affermando che “rimuovendo il gioco, Frogwares ha terminato il suo contratto in una maniera illegale“. La Corte, inoltre, ha detto che il contratto deve continuare finché non sarà presa una decisione sulla possibile violazione da parte di Nacon, come dichiara Frogwares. Allo sviluppatore è stato ordinato di astenersi da qualsiasi ulteriore azione che possa influenzare questo contratto.

“Confermato nelle sue aspettative da questa decisione e indipendentemente dal tempo necessario per risolvere definitivamente questa controversia, Nacon sta proseguendo la sua azione in difesa dei suoi diritti e ha proceduto all’esecuzione di questa decisione del tribunale chiedendo a piattaforme e siti di rimettere online il gioco The Sinking City in modo che nessuno sia tenuto in ostaggio di questa situazione,” spiega Nacon in un comunicato.

The Sinking City è ora di nuovo disponibile su PC e Microsoft Store.

Fonte: GamesIndustry