In una recente intervista al The New York Times, il vice-presidente delle partnership di Ubisoft, Chris Early, ha criticato il modello di business di Steam, andando a difendere le scelte che Epic Games realizza per il proprio store.

“Non è realistico il modello di business che Valve ha attualmente. Non riflette la situazione del giorno d’oggi in termini di distribuzione dei giochi,” ha detto Early.

Ubisoft ha sempre avuto buoni rapporti con Valve, vista la pubblicazione di moltissimi titoli sulla loro piattaforma. Negli ultimi tempi, però, la compagnia transalpina ha deciso di spostarsi sull’Epic Games Store, che, come sappiamo, fornisce più guadagno agli sviluppatori.

Ed è proprio per questo motivo, probabilmente, che Early ha attaccato Valve, che si trattiene il 30% del ricavo di ogni copia dei giochi di Ubisoft venduti, preferendo Epic Games Store, che invece prende solamente il 12%.

 

Fonte: The New York Times

Condividi
  • 1
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    1
    Share