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In questi giorni l’industria dei videogiochi è colpita da diverse accuse legate al movimento MeToo: dopo Insomniac Games ed altre compagnie, anche alcuni impiegati di Ubisoft sono stati accusati di comportamenti illeciti come molestie sessuali o tradimenti.

Per fare un breve riepilogo della situazione, lo scorso 22 giugno il Product and Brand Marketing Manager di Ubisoft, Andrien Gbinigie, è stato accusato di violenza sessuale, avvenimento che ha negato in un post su Medium che però ora è stato cancellato. Due giorni dopo, il 24 giugno, Ashraf Ismail, Creative Director di Assassin’s Creed Valhalla, ha scelto di lasciare il suo incarico dopo che è stato accusato di infedeltà verso sua moglie, cancellando anche il profilo Twitter.

Ieri Ubisoft ha pubblicato un comunicato nel quale ha annunciato di star investigando su queste accuse con persone specializzate nel campo, e a quanto pare i primi risultati ci sono già stati. Secondo Jason Schreier di Bloomberg, Ubisoft avrebbe già sospeso dal loro incarico due importanti dirigenti, i vice presidenti Tommy François e Maxime Béland. I due hanno un ruolo notevole nella compagnia d’oltralpe, questo perchè supervisionavano lo sviluppo dei giochi negli studi internazionali di Ubisoft.

A GameSpot Ubisoft ha confermato le due sospensioni, ma ha chiarito che non saranno divulgate altre informazioni in merito, almeno nel corso delle indagini. Cosa ne pensate?

Fonte: Bloomberg