Come ben ricorderete nel corso di queste settimane delle voci di corridoio avevano parlato di una possibile vendita della divisione del gaming di Warner Bros. Questa mossa di AT&T, proprietaria della compagnia, non è mai stata annunciata ufficialmente, e sembra che abbia scelto di fare un passo indietro.

Come riportato da Bloomberg, infatti, AT&T Inc. avrebbe rimosso Warner Bros dall’elenco delle attività non “base” in vendita, ritenendo che fosse troppo preziosa per scaricarla durante i suoi sforzi per pagare debiti, secondo delle persone legate e familiari alla situazione.

Warner Bros Interactive Entertainment, l’unità del gaming casa di titoli come Harry Potter: Wizards Unite e Mortal Kombat 11, aveva attirato l’interesse di diverse importanti società e avrebbe potuto raccogliere 4 miliardi di dollari una volta venduta. Ma AT&T si è opposta dato il potenziale di crescita dell’azienda, hanno detto delle fonti di Bloomberg.

Secondo due delle persone che hanno familiarità con la questione, AT&T avrebbe iniziato a lavorare con i consulenti LionTree all’inizio di quest’anno per esplorare una potenziale vendita dell’attività.

La decisione di abbandonare la vendita è avvenuta in seguito a un turnover nella dirigenza senior di AT&T. A luglio, il Chief Operating Officer John Stankey ha assunto la carica di CEO dopo che Randall Stephenson ha lasciato quel ruolo, rimanendo presidente.

Cosa ne pensate? Warner Bros ha recentemente annunciato Gotham Knights, un nuovo gioco dove Batman è morto.

Fonte: Bloomberg