Un report di VG247 che cita fonti anonime di Ubisoft ha recentemente svelato che il primo Watch Dogs è nato come un sequel della serie di Driver.

Stando al report, Ubisoft Montreal stava lavorando ad un nuovo gioco di Driver e non aveva intenzione di creare una nuova IP. Questo titolo sarebbe dovuto essere simile a Driver Parallel Lines, con un mix tra sezioni a piedi e sparatorie. Il design era molto simile a quello di Grand Theft Auto, ma con un’aggiunta importante: l’hacking.

“Il gioco che è stato rilasciato come Watch Dogs è nato come un sequel del franchise di Driver, ma è sempre stato in gran parte quello che si vede nel prodotto finale”, ha detto la fonte a VG247. “Era sempre un gioco moderno, con combattimenti a piedi, parkour e guida, il tutto ambientato in una grande città open-world, e il gancio principale era sempre la tecnologia moderna e l’hacking. Dopo aver cercato per un po’ di tempo di far rientrare questo concetto nel franchise di Driver, è stata presa la decisione di trasformarlo in una propria, nuova IP”.

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Un altra fonte, un ex dipendente Ubisoft, ha detto a VG247 che questo titolo è stato trasformato in Watch Dogs dopo l’insuccesso di Driver: San Francisco. “Hanno semplicemente fatto le loro cose e hanno convinto Yves [Guillemot, CEO di Ubisoft] che poteva avere ‘il suo GTA’ invece del poco venduto Driver”, ha riferito la fonte.

La prima fonte contesta quest’ultima versione degli eventi, affermando che è stata la meccanica di hacking a far cambiare idea a Ubisoft. “Lo ha portato troppo lontano da qualsiasi cosa che sembrasse Driver”, ha aggiunto la fonte. “Non riuscivano a far combaciare il concetto con il franchise”.

Watch Dogs alla fine ha dato vita a due sequel, tra cui Watch Dogs: Legion del 2020.