Secondo uno sviluppatore senior di Activision Blizzard, quasi tutto il lavoro su World of Warcraft sarebbe stato fermato dopo la causa del CDFEH riguardante molestie sessuali, bullismo, paga ingiusta, e altro ancora all’interno dell’azienda.

Mentre la questione rimane in una fase di stallo a causa di un’assenza di dichiarazioni da parte di Activision, il senior system designer di World of Warcraft, Jeff Hamilton, ha scritto su Twitter che Blizzard sta lavorando pochissimo sull’MMORPG al momento.

“Non so cosa fare. Non ho tutte le risposte”, ha scritto Hamilton su Twitter. “Posso dirvi che quasi nessun lavoro viene fatto su World of Warcraft in questo momento mentre questa oscenità si svolge. E questo non giova a nessuno – non ai giocatori, non agli sviluppatori, non agli azionisti”.

“La risposta di Activision a questo è attualmente prendere un gruppo di sviluppatori di classe mondiale e renderli così arrabbiati e traumatizzati che sono resi incapaci di continuare a fare un grande gioco”, ha continuato.

Hamilton ha terminato il thread su Twitter citando una serie di dipendenti attuali ed ex-Blizzard che hanno parlato della cultura dello studio.