Nel mese di aprile del 2020 era stata aperta una causa class-action riguardante il drifting dei controller di Xbox, e se ad ottobre la questione sembrava essersi espansa anche ai joystick di Xbox Series X/S, Microsoft vuole evitare di portare il tutto in tribunale.

VGC riporta infatti che Microsoft ha presentato una nuova mozione chiedendo di portare il caso fuori dalle aule di tribunale e in arbitrato. Ciò vedrebbe le singole controversie gestite da un giudice imparziale, che prenderebbe decisioni finali e vincolanti. La casa di Redmond afferma che semplicemente utilizzando i controller e Xbox Live, ogni querelante è soggetto al Contratto di servizi Microsoft, che lo obbliga a ricorrere all’arbitrato.

“I querelanti hanno più volte accettato di non intentare una causa come questa in tribunale”, si legge nella mozione di Microsoft. “Invece, hanno acconsentito al Contratto di servizi Microsoft e agli accordi di garanzia in cui hanno promesso che avrebbero arbitrato le controversie su base individuale utilizzando un processo a misura di consumatore dinanzi all’American Arbitration Association. Il Federal Arbitration Act richiede l’applicazione di questi accordi.”

Difficile sapere quale sarà il risultato di questa scelta da parte di Microsoft, ma per saperlo dovremo solo attendere.

Fonte: VGC