In un’intervista rilasciata a GQ per celebrare il 20esimo anniversario di Xbox, Sarah Bond di Microsoft ha rivelato che inizialmente Xbox Game Pass aveva nome in codice “Arches” e che era un servizio di noleggio.

Il passaggio a un modello di abbonamento simile a Netflix è stato il risultato dei cambiamenti nella durata delle vendite dei giochi, secondo quanto da lei dichiarato.

“Qualcosa come il 75% delle entrate di un gioco veniva realizzato nei primi due mesi di rilascio… oggi è distribuito su due anni,” ha detto. All’inizio, inoltre, Microsoft ha avuto diversi problemi nel convincere i publisher ad aggiungere i loro giochi ad Xbox Game Pass ed approvare il suo concetto.

“Erano tipo, ‘no, [Game Pass] svaluterà i giochi'”, ha aggiunto Bond. Il team ha quindi iniziato a sperimentare con titoli più vecchi per convincere i publisher, mossa che apparentemente ha avuto successo.

Xbox Game Pass immagine 3

Parlando ad Axios, Phil Spencer, capo di Xbox, ha dichiarato che Xbox Game Pass è sostenibile nel suo stato attuale e che diventerà sempre più grande. Nell’intervista a Spencer è stato chiesto quale fosse la sua risposta alle persone che affermano che il Game Pass non è sostenibile.

“Voglio dire, potreste fare i conti su Game Pass”, ha risposto Spencer. “Immagino che voi non sappiate quanti abbonati [abbiamo] o quanto paga ogni abbonato, ma potete prendere alcune decisioni abbastanza informate e letteralmente basta fare i conti su cosa pensiamo che Game Pass possa essere alla fine. Ma assolutamente, Game Pass è sostenibile.”

Spencer ha aggiunto che la crescita di Game Pass fa parte della strategia di Xbox, ma che non è il suo unico obiettivo.

“Non è l’unica cosa che sta crescendo in Xbox”, ha aggiunto Spencer. “Non è l’unico obiettivo di Xbox e, come cosa a sé stante, è molto sostenibile così com’è oggi. È sostenibile.”

“So che ci sono molte persone a cui piace scrivere [che] stiamo bruciando soldi in questo momento per una futura pentola d’oro alla fine. No. Game Pass è molto, molto sostenibile in questo momento mentre si continua a crescere. “