In un’intervista rilasciata al New York Times, Phil Spencer, capo di Xbox, ha detto che Microsoft non vede il suo servizio ad abbonamento Xbox Game Pass come un sostituto dell’acquisto tradizionale dei videogiochi.

Spencer ha spiegato che la casa di Redmond vuole permettere agli utenti di comprare i titoli che preferiscono, e che sebbene gli abbonamenti siano in crescita, il mercato più classico continua ad avere una sua importante fetta di mercato.

“Le transizioni sono più grandi degli abbonamenti”, ha detto Spencer. “Gli abbonamenti stanno crescendo più velocemente, ma solo perché sono relativamente nuovi. E con Game Pass, siamo stati tra i primi a muoversi in quello spazio. Ma il business delle transazioni è molto grande. Vendiamo ancora dischi fisici”.

Mentre il cloud streaming non andrà a sostituire il download dei giochi presto, molte compagnie, Microsoft inclusa, pensano che sia comunque il futuro. “Penso che il cloud sia fondamentale”, ha aggiunto Spencer. “E Netflix ha chiaramente il cloud. Amazon ha il cloud. Google ha una vera capacità di cloud”.

“Ma senza contenuti, comunità e cloud, penso che entrare nel gaming in questo momento – e lo si vede in quello che sta facendo Netflix”, ha continuato. “Penso che sia intelligente quello che stanno facendo. Stanno comprando alcuni studi. Stanno imparando il processo creativo dell’intrattenimento interattivo. E penso che sia un modo molto intelligente per loro di muoversi nello spazio. Noi abbiamo iniziato [in questo modo] molti, molti anni fa”.