Microsoft potrebbe ridurre la sua fetta di guadagno da ogni gioco acquistato sull’Xbox Store per Xbox One e Xbox Series dal 30% al 12%, scuotendo così il mercato console.

A suggerirlo è un documento, apparentemente confidenziale, in cui la casa di Redmond dice di voler “passare ad una divisione dei guadagni 88/12 (88% agli sviluppatori e 12% a Microsoft, ndr) nel calendario fiscale 2021”.

Questa settimana, Microsoft ha annunciato che, a partire da agosto, ridurrà la sua quota di guadagni per ogni gioco acquistato sul Microsoft Store per PC, passando dal 30% al 12%. La frase presente nel documento, dunque, potrebbe rappresentare la seconda parte di questo cambio di direzione. Su console questa modifica sarebbe senza precedenti, dato che attualmente Microsoft, Sony e Nintendo ottengono il 30% di ogni gioco digitale venduto.

In una dichiarazione rilasciata a The Verge, un portavoce di Microsoft ha minimizzato quanto riportato nel documento, affermando: “Non abbiamo intenzione di cambiare la quota di guadagni per i giochi per console in questo momento”.

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Un altro documento interno di Microsoft, questo datato agosto 2020, include alcune informazioni sugli accordi di esclusività per tre giochi del programma ID@Xbox. Secondo il documento, S.T.A.L.K.E.R. 2 sarebbe un’esclusiva console per soli tre mesi, con gli sviluppatori che hanno recentemente affermato che non ci sono piani per una versione PS5.

Il documento dice che il nuovo sparatutto di GSC Game World uscirà nel quarto trimestre del 2021, ma considerando che le informazioni sono di questa estate, un rinvio interno al 2022 non è affatto impossibile.

Per quanto riguarda Tetris Effect: Connected nulla di nuovo: gli aggiornamenti sono esclusiva Xbox per sei mesi. Mentre sembra che The Gunk, il nuovo gioco degli autori di Steamworld, sia destinato ad essere e a rimanere esclusiva Xbox.