A differenza di Sony (e anche Nintendo per certi aspetti, ma non proprio su questo lato), Microsoft ha sempre mostrato molto interesse verso la retrocompatibilità e il concetto di preservare i videogiochi classici.

Questo sforzo della casa di Redmond lo si può notare grazie a Xbox Series X/S, che come sappiamo supporta una vasta gamma di giochi di generazioni passate di Xbox (Xbox One, Xbox 360 e persino l’Xbox originale). Sony, invece, al momento permette a PS5 di supportare solo i giochi PS4, e allo stesso tempo non sembra essere molto interessata al passato vista la chiusura dei negozi di PS Vita, PSP e PS3 che avverrà in estate.

Microsoft sta da tutt’altro lato: solo questa settimana ha annunciato di aver introdotto nel catalogo del suo servizio di cloud gaming xCloud una ventina di giochi di generazioni passate, come Fallout: New Vegas o The Elder Scrolls 3: Morrowind. E in un tweet in risposta ad un fan felice della notizia, Xbox ha ribadito questa sua volontà di rimanere attaccata ai vecchi titoli.

“Con il passare del tempo, diventa più importante che mai che ci assicuriamo che le icone e i classici del gaming siano preservati sia per i nuovi che per i vecchi giocatori. Che la vostra prima volta a giocare a Morrowind sia stata nel 2002 sulla vostra Xbox o nel 2021 sul vostro telefono, siamo entusiasti di condividere queste esperienze con voi,” ha scritto Microsoft.

Con questo messaggio, Microsoft ribadisce dunque la sua posizione verso i titoli che hanno reso grande il mondo dei videogiochi, cercando di renderli accessibili a tutti.