Policy recensioni

Le recensioni di GamingTalker puntano a fornire la migliore descrizione possibile di un gioco, che ci sia piaciuto oppure no. Scegliamo i titoli da recensire in base a ciò che pensiamo possa essere d'interesse per i lettori, oltre al legame tra un redattore ed una determinata serie o genere.

Prima di pubblicare una recensione, giochiamo ad un gioco a fondo (il che non significa completare, ad esempio, un RPG al 100%, un processo che in alcuni casi potrebbe richiedere centinaia di ore) analizzando tutte le principali caratteristiche. Per questo motivo, potremmo rinviare una recensione se il tempo previsto per completarla è più di quanto inizialmente ipotizzato.

Tutti i giochi recensiti da GamingTalker sono in versione "retail", ovvero la medesima che sarà sul mercato al lancio. Non recensiamo giochi ancora in sviluppo, anche se accettiamo proposte per i titoli in Accesso Anticipato. Ove possibile, i giochi saranno recensiti con gli ultimi aggiornamenti installati per la migliore esperienza possibile.

Mentre le recensioni sono pensate per essere finali, a volte un gioco potrebbe cambiare, specialmente i cosiddetti titoli "live service". In tal caso potremmo aggiornare il voto finale e la recensione in sé, per riflettere lo stato attuale del prodotto. Inoltre, forniamo sempre agli sviluppatori e publisher un riscontro sulla recensione, ma solo una volta completata: non riveleremo mai il testo fino a quando non sarà pubblica.

Per recensire i giochi, GamingTalker utilizza una scala di voti che va da 1 a 10, con tanto di "mezzi punteggi". Questi sono solo però un resoconto della recensione, che sarà invece molto approfondita e trasparente. Ogni recensione ha anche un suo sommario, nel caso in cui un lettore volesse sapere solo cosa ne pensiamo molto in breve. I punteggi sono pienamente soggettivi, poiché non a tutti potrebbe piacere un gioco allo stesso modo. Le recensioni, tuttavia, cercano di essere il più oggettive possibile.