A distanza di quattro anni e mezzo (quasi) dall’uscita di SUPERHOT originale, SUPERHOT Team presenta SUPERHOT: Mind Control Delete, un nuovo gioco standalone che essenzialmente è un’espansione del primo capitolo di questa particolare serie che nel tempo è riuscita a distinguersi nel mercato indie per le sue peculiarità.

La data di uscita è stata annunciata a sorpresa solo qualche settimana fa dopo una lunga fase di Accesso Anticipato su Steam, ed ora che è tra noi abbiamo la possibilità di parlarne e di capire come mai renderlo un gioco a sé stante, invece di un semplice DLC, è stata una mossa azzeccata.

Gameplay

Il gameplay di SUPERHOT: Mind Control Delete è molto simile a quello del classico SUPERHOT, ma con qualche differenza notevole che, alla fine, non è possibile tralasciare.

Partiamo per chi non conosce il concetto di SUPERHOT. SUPERHOT è uno sparatutto in prima persona dove il tempo si rallenta quando non ci si muove, stile Matrix se vogliamo dirla tutta. Il nostro obiettivo è quello di sconfiggere degli omini tutti rossi e composti da un materiale simil-vetro per arrivare alla conclusione di una storia decisamente intrigante che però affermare di essere in grado di rompere la quarta parete è piuttosto complesso.

Se il SUPERHOT originale era una sorta di puzzle che dovevamo completare per risolvere certi quesiti che ci venivano posti, SUPERHOT: Mind Control Delete è invece più uno sparatutto vero e proprio dove dovremo arrivare alla fine di diversi livelli (riuniti in dei Nodi, che sono parecchi e hanno una durata di circa pochi minuti ciascuno) che alla fine ci parlano più nel dettaglio del mondo di SUPERHOT. La storia, inoltre, non è canonica a quella del primo SUPERHOT, tuttavia conoscerla potrebbe aiutare meglio la comprensione di alcune parti. Un dettaglio molto importante, inoltre, è il fatto che la storia di Mind Control Delete non è “intrusiva”, se così vogliamo vederla: non interromperà infatti il gameplay nel caso in cui si volesse solamente uccidere in tutti i modi gli omini rossi.

SUPERHOT: Mind Control Delete è inoltre molto più grande del predecessore, con una durata in ore stimata di 12-15 ore, ma anche di più nel caso in cui si volesse completare tutto il gioco.

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Parliamo ora però delle vere novità di Mind Control Delete, a partire dalle meccaniche di gioco. In SUPERHOT i livelli erano tutti uguali e, una volta uccisi, era possibile comprendere bene quali strategie applicare, mentre con Mind Control Delete tutto questo cambia. Ogni volta che si cambierà livello (o si tornerà in uno dopo aver perso), noi, le armi, gli oggetti e i nemici saranno posizionati in modi completamente diversi, così da portarci a capire ogni volta come fare per arrivare alla fine. Se proprio così vogliamo dirla, SUPERHOT: Mind Control Delete è un po’simile ad un rogue-lite, dove gli elementi di gioco vengono generati in maniera casuale ad ogni playthrough.

Oltre a questo, in SUPERHOT: Mind Control Delete avremo a disposizione delle Hack, ovvero delle abilità che potremo scegliere ogni tanto in ogni nodo che ci daranno dei vantaggi (o anche degli svantaggi se utilizzate male). A volte, inoltre, otterremo anche dei poteri, selezionabile uno solo per ogni Nodo e non modificabile una volta che si morirà (se si torna alla selezione dei livelli, sì), che ci daranno potenziamenti come richiamare la katana da lontano, saltare addosso ad un nemico e molto altro ancora.

In SUPERHOT: Mind Control Delete non mancano nemmeno dei nuovi nemici, riconoscibili dalle loro differenti teste e, sfortunatamente, invincibili: quando entreranno in partita si sentirà un particolare suono, e a quel punto si capisce che bisognerà completare il livello al più presto prima di, inevitabilmente, essere sconfitti da loro.

E infine, se in SUPERHOT una volta sconfitti si dovrà ricominciare il livello da capo, in Mind Control Delete la situazione è diversa: ad ogni avvio di un nodo avremo a disposizione due cuori, o anche di più nel caso in cui si ottenessero le Hack adatte. Ogni volta che si verrà colpiti da un proiettile, un pugno o da una katana se ne perderà uno, ma potremo continuare a combattere. Una volta arrivati a zero, però, dovremo ricominciare il nodo da capo, e tutto ciò potrebbe risultare piuttosto frustrante una volta arrivati magari all’ultimo livello dopo aver completato già 10 livelli.

Stile

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Per quanto riguarda lo stile grafico di SUPERHOT: Mind Control Delete, non abbiamo molto da dire: nonostante ci siano molti miglioramenti, i livelli sono minimali (e tanto bianchi!) e semplici, ma a differenza del gioco originale qui sono decisamente variegati e tematici: c’è la discoteca (dove partirà anche della musica, ndr), il cimitero, il benzinaio, il Dojo, e altri ancora. Essendo circa una decina dopo un po’il tutto potrebbe risultare ripetitivo, ma come già accennato in precedenza grazie alla generazione casuale degli elementi in realtà non diventa così noioso.

Alcuni livelli in alcuni nodi hanno anche delle piccole zone rosse a cui bisogna stare molto attenti poiché, se colpite o se sono molto ravvicinate al giocatore, esplodono lasciando in giro davvero tanti proiettili che anche se potrebbero colpire i nemici principalmente sono un pericolo costante per noi, che dovremo perdere una vita “inutilmente” e rischiare di ricominciare tutto da capo.

La colonna sonora di SUPERHOT: Mind Control Delete è molto simile a quella del gioco originale, e ci azzecca in base alle diverse situazioni in cui ci troviamo. Quest’ultima, inoltre, è anche scaricabile liberamente su Steam se possedete il gioco nella libreria: sono ben venti tracce che vanno da uno a tre minuti, anche quattro a volte, tutte composte da Zardonic.

Conclusione

Se SUPERHOT vi è piaciuto molto, SUPERHOT: Mind Control Delete è un’esperienza che non potete perdervi siccome aggiunge moltissimi elementi al primo gioco e diventa una vera e propria espansione. Nel caso in cui non aveste giocato al primo capitolo, nessun problema, è adatto anche per voi.

In conclusione, SUPERHOT abbinato a Mind Control Delete crea una sorta di dipendenza (attenzione, non vera dipendenza), nel senso che se volete più SUPERHOT, questo è il gioco che decisamente fa per voi.

SUPERHOT: Mind Control Delete è disponibile su PC, PS4 e Xbox One. La versione per la recensione è stata giocata da Steam ed una chiave è stata gentilmente fornita da SUPERHOT Team.

SUPERHOT: MIND CONTROL DELETE recensione
8/10

Sommario

SUPERHOT: MIND CONTROL DELETE è un’ottima esperienza di gioco adatta sia a chi conosce e ha apprezzato la serie, sia ai nuovi, nonostante sia consigliato giocare al primo capitolo per saperne di più. Non essendo un sequel vero e proprio, SUPERHOT: MIND CONTROL DELETE può essere considerata però un’espansione fatta come si deve.