Benvenuti in Superliminal, dove la prospettiva diventa realtà. Prendete un cavallo degli scacchi, spostatelo in un certo punto ed in una certa angolazione e guardatelo diventare enorme. Esatto, così funziona Superliminal.

Il primo titolo dello studio indipendente Pillow Castle Games ci porta in uno strano mondo generato dai nostri sogni (o incubi?) apparentemente guidati da un esperimento onirico che tenta di farci capire come risolvere i nostri problemi cercando di non cadere nella paura di fallire miseramente.

L’obiettivo è quello di completare dei puzzle che ci vengono proposti in 8+1 livelli utilizzando proprio la prospettiva, meccanica chiave di Superliminal. Tutto, però, non è come sembra essere: un blocco può non rimanere saldo distruggendosi in due o più pezzi; uno scacco sembra essere pronto per essere mosso, ma avvicinandosi è possibile rendersi conto che si trattava di una semplice rappresentazione disegnata con della vernice su un muro. Dipende tutto dai punti di vista? Assolutamente.

Superliminal immagine 1

Come accade in quasi ogni titolo puzzle che si rispetti, la difficoltà riscontrata nell’uscire da un luogo, più precisamente da una stanza nel caso di Superliminal, aumenta con l’andare avanti in questa particolare avventura. In alcuni casi, la soluzione salta subito all’occhio, mentre in altri riuscire a capire esattamente cosa dover fare può diventare anche origine di una leggera frustrazione che però viene debellata quando si riesce a risolvere quanto dovuto. Per completare i livelli si è costretti a guardare tutto da un altro punto di vista, letteralmente: la prospettiva viene praticamente forzata costringendoci ad ingegnarci per non cadere in alcuni tranelli causati da finti oggetti o dipinti sui muri che inizialmente sembrano voler dire nulla. Anche i muri stessi, a volte, sono finti.

Superliminal immagine 3

Fino alla metà della storia, il nostro viaggio in Superliminal sembra filare liscio come l’olio. Tutto questo cambia notevolmente quando all’improvviso risveglio del protagonista, causato da una sveglia che suona ad ogni ora della notte fino alle 8 del mattino, le ambientazioni si trasformano in luoghi sempre più particolari ed astratti, a volte talmente incomprensibili a tal punto da arrivare a chiedersi: “Ma dove sono finito? Che cosa devo fare?”. Questa è una delle sensazioni che si potrebbero spesso provare verso i livelli finali, oltre ad una leggerissima angoscia provocata dalla musica in sottofondo in rari punti delle aree di gioco.

Superliminal immagine 4

Avete iniziato Superliminal e vi sembra di aver già vissuto alcune situazioni? Bene, non è raro che ciò succeda, soprattutto se avete giocato a Portal e The Stanley Parable, due serie videoludiche che sembrano aver influenzato in maniera positiva questo puzzle. Soprattutto le ambientazioni iniziali ricordano molto il secondo, vista la presenza di un ufficio e di capannoni dove, a quanto pare, si svolgono anche riprese, forse televisive. Ogni tanto dovete stare attenti a dove mettete i piedi, e ricordatevi che gli oggetti movibili presenti nell’area del livello non sono mai messi a caso, ma hanno un ruolo chiave per il completamento del problema.

Superliminal immagine 5

In Superliminal, sentirsi persi, soprattutto verso la fine del gioco, sarà molto comune, ma non c’è bisogno di preoccuparsi siccome una soluzione, prima o poi, si trova sempre. Con l’aiuto della prospettiva è possibile diventare giganti, così come si può diventare talmente piccoli da sembrare di non riuscire più a muoversi da dove ci si trova.

Superliminal è ora disponibile su Epic Games Store per PC. La versione recensita è stata gentilmente fornita da Pillow Castle Games.

Superliminal
  • 8.5/10
    Gameplay - 8.5/10
  • 7.5/10
    Originalità - 7.5/10
  • 8/10
    Qualità - 8/10
8/10

Sommario

Nonostante sia il loro primo titolo, Pillow Castle Games è riuscita a realizzare un ottimo puzzle nel quale risolvere i problemi posti davanti non è mai così semplice come si pensa, costringendo il giocatore a pensare in un modo diverso dal solito soprattutto grazie alla presenza della prospettiva forzata che più volte ingannerà chiunque debba portare a termine il proprio obiettivo in un livello.

Superluminal è altamente consigliato per chiunque sia un amante di questo tipo di giochi, e nonostante la sua brevità riesce ad essere un buon passatempo.

Pro:

  • Gameplay originale
  • Realizzazione grafica buona

Contro:

  • La storia non è molto importante
  • Grande sensazione di frustrazione alla fine